Collaborations

Arma dei Carabinieri

Da diversi anni l’Arma dei Carabinieri collabora con la Scuola Cottolengo per portare avanti un progetto di educazione alla legalità. Diversi rappresentanti della Benemerita hanno testimoniato e spiegano il loro servizio agli studenti, collaborando con la Direzione in un comune progetto volto all’educazione e alla sicurezza dei nostri ragazzi.

Tutto questo trova annualmente il suo apice nella “Festa dell’Arma”; in concomitanza della quale è ormai tradizione la visita di alcuni Carabinieri all’Istituto, per la presentazione di una delle sue tante attività istituzionali (artificieri, cinofili, elicotteristi) nonché l’offerta di doni ad ogni bambino da parte degli Organi della Rappresentanza Legionale (Co.Ba.R.).

La scuola Cottolengo a sua volta si prepara a questo evento non solo con lavori di vario genere (poesie, recite, disegni etc.), ma soprattutto cercando in modo congiunto ai Carabinieri di percorrere la difficile ma assolutamente importante strada dell’educazione alla legalità, guardando alle Forze dell’Ordine non con timore o come un’indebita ingerenza ma come aiuto e protezione sicura, “nei secoli fedele”.

 

Servizio Civile Nazionale

L’Ente che proponente il progetto di Servizio Civile Nazionale è la “Piccola Casa della Divina Provvidenza” - Cottolengo - fondata da san Giuseppe Benedetto Cottolengo nel 1827.

Esso è un Ente morale eretto da Carlo Alberto con Regio Decreto del 27.8.1833, riconosciuto con D.P.R. (Pertini) del 1981.

Sono diverse le Case dell’Opera sparse in tutta Italia alle quali è possibile fare domanda per svolgere il Servizio Civile; nell'ultimo bando (luglio 2008) erano Bosa, Tretola Ducenta, Empoli, Mappano, Roma, Tora e Piccilli, Carinaro e Torino.

Tale varietà permette alla persona volontaria di poter scegliere l’ambito di servizio per il quale si sente maggiormente portata: persone anziane, minori, disabili, in condizioni di disagio, ecc.

Condividendo appieno lo spirito del servizio civile così come previsto dalla legge 64/2001 e intendendo porsi come attrice della crescita civile ed umana dei giovani volontari e delle giovani volontarie che verranno coinvolte nel Servizio Civile, la Piccola Casa della Divina Provvidenza si propone di:

  • potenziare tutti i servizi offerti alle persone assistite;
  • consentire di definire ed implementare il progetto assistenziale/educativo individualizzato finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone in difficoltà;
  • permettere ai Volontari di gestire nell’immediato un più efficace rapporto con le persone in difficoltà;
  • permettere di creare le condizioni necessarie all’impostazione di un programma di cambiamento dei comportamenti
  • mettere in grado i Volontari di discriminare fra “buone” e “cattive” risposte di aiuto;
  • rispondere alla persona in difficoltà in modo da facilitare la definizione degli obiettivi;
  • coinvolgere la persona in difficoltà nella relazione di aiuto;
  • rendere il giovane volontario, sempre dopo un adeguato percorso formativo mirato e con adeguato affiancamento, soggetto in grado di guidare la persona in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ad esse attraverso attività di informazione e consulenza;
  • rendere il giovane volontario, nella sua azione di collaborazione, capace di attuare ed ideare delle attività ricreative e di socializzazione, lasciandogli spazio propositivo e fornendo il supporto per la presentazione di progetti di intervento e la loro attuazione;
  • fornire al giovane volontario abilità utili al futuro percorso umano e professionale;
  • conformarsi alle indicazioni della Legge 64/2001 attuandone lo spirito e le finalità, recependone la duplice valenza di strumento di progresso della comunità e di occasione di crescita del cittadino.

Gli obiettivi quindi del Servizio Civile all’interno delle opere Cottolenghine sono individuabili in tre diverse direttrici che si propongono:

  • promozione umana;
  • relazioni educative – assistenziali;
  • crescita spirituale.

Si intende quindi contribuire alla formazione del giovane cittadino favorendo la crescita umana, civile e spirituale in ordine alle responsabilità sociali dell'individuo stesso e, soprattutto, all'educazione alla solidarietà e all'amore per il povero, l'emarginato, di chi è, comunque, in condizioni di bisogno.

 

Comunità Murialdo Piemonte

La Comunità Murialdo Piemonte incarna, secondo una logica attenta ai mutamenti in atti nella nostra società, la realizzazione di una lunga e forte tradizione educativa, fatta di passione e dedizione per i ragazzi e i giovani in difficoltà. Questa realtà è immediatamente il frutto della fusione di altre due espressioni educative (il Centro Polifunzionale Artigianelli e l’Associazione Leonardo) che a loro volta erano nate nel solco di una storia – quella dei Giuseppini del Murialdo – che ha più di 130 anni.

L’ obiettivo generale di questa realtà è lo sviluppo del minore in tutta la sua persona, nel rispetto delle sue necessità e dei suoi bisogni: la sua maturazione affettiva, psichica e fisica, la sua autonomia e la sua responsabilizzazione, all'interno del suo specifico contesto di appartenenza. La comunità vuole offrire un aiuto ai genitori, affiancando i loro figli nell'impegno di crescita personale, relazionale e formativa.

Perciò, il servizio non è rivolto solo al minore ma anche alla famiglia, affinché questa sia capace di acquisire strategie proprie di relazione rispetto ai suoi membri, sia nel senso di imparare a seguirli nelle loro attività, sia nel sentirsi responsabile globalmente della loro persona nel rispetto delle possibilità e delle esigenze di ciascuno.

La maturazione e la responsabilizzazione, sia a livello personale che familiare, passa attraverso quattro dimensioni bipolari tra loro interagenti:

1. area della personalità: essere se stessi (conoscersi e capire che cosa succede)

2. area della relazione: costruire rapporti (essere amati e amare)

3. area dell'autonomia cognitiva: liberarsi (non restare condizionati e affermarsi)

4. area dell'autonomia professionale: realizzarsi (sentirsi utili e creare)

Il contesto sociale in cui ogni persona vive è di fatto ambivalente: a fronte di situazioni che favoriscono la crescita, permangono elementi di disturbo che la ostacolano, la danneggiano e talvolta la inibiscono. Il nostro intervento cerca di ridurre questi ultimi fattori e di potenziare i presupposti favorevoli.

La Comunità Murialdo gestisce i seguenti servizi:

  • Centro diurno Yawp;
  • Centro diurno Artigianelli,
  • Comunità mamma-bambino,
  • Centro Aperto;
  • Centro per l’infanzia Bibaiò;
  • Centro Psicopedagogico.

In particolare la Comunità Murialdo collabora quest’anno con l’Associazione sportiva GiuCo ’97.

 

Comunità Terapeutica “La Verbena”

Nella Piccola Casa è presente un servizio ai tossicodipendenti che è articolato in un programma che vede diversi passaggi che si realizzano nelle tre comunità e nel Centro di prima accoglienza tra loro collegati. Gli operatori professionalmente preparati consentono il realizzarsi di progetti individuali tesi al recupero, alla riabilitazione e al reinserimento del tossicodipendente, liberandolo dalla schiavitù della droga e restituendogli la possibilità di riprogettare la propria vita.

Dove? In un centro di prima accoglienza “La Verbena” a Torino, in una “Casa famiglia” dove avviene la fase di preparazione al percorso riabilitativo in Comunità fase del reinserimento sociale e lavorativo e due comunità terapeutiche a Torre Pellice e a Pinerolo.

La scuola è in collegamento con gli operatori di questo servizio organizzando annualmente, a seconda delle tipologie degli alunni, incontri e scambi con questi ultimi, con i ragazzi che sono in “corso d’opera” al programma riabilitativo e con momenti di condivisione anche nella stessa comuni9tà per far comprendere la gravità del problema “tossicodipendenza” non solo in modo teorico ma toccando da parte degli alunni in modo concreto le devastanti conseguenze della dipendenze, qualsiasi esse siano (droga, alcool, fumo… … )

 

Associazione Volontariato Cottolengo

I volontari fanno parte integrante delle risorse umane della Piccola Casa. Non sostituiscono gli operatori in organico, ma con il loro apporto garantiscono una presenza integrativa nelle attività di animazione e di sostegno alla persona. Anche per i volontari sono previsti momenti di formazione. In stretta collaborazione con la realtà della casa opera l'associazione volontari cottolenghini (AVS), che con il loro apporto garantiscono una presenza integrativa nelle attività di animazione e di sostegno alla persona. Essi sono tutelati e tutelano la salvaguardia e la sicurezza dei luoghi e delle persone dove operano grazie alla suddetta associazione che ne garantisce la conoscenza, la rettitudine e con una apposita assicurazione la tranquillità operativa.

 

Circoscrizione 7

La Scuola Cottolengo si trova all’interno del territorio della Circoscrizione 7. Ormai da alcuni anni queste due realtà collaborano in modo intenso e proficuo. Il dialogo, lo scambio di informazioni, la messa a diposizione delle reciproche risorse per il bene degli utenti, hanno portato ad ottimi risultati. Scambi di iniziative culturali, inserimento della scuola nel Circolo delle “Estate ragazzi” del Comune, inserimento di soggetti a rischio…sono solo un esempio di questa proficua collaborazione.

 

Anonima Fumetti

L’anonima fumetti e la nostra scuola da un anno hanno iniziato una proficua collaborazione per trasformare il linguaggio fumettistico non solo la straordinaria vita di SGB Cottolengo ma tutti quei significativi episodi della straordinaria quotidianità della Piccola Casa.

 

AsiloScuola Materna Regina Pacis (Via A. Messedaglia 7)

A partire dall'anno scolastico 2013/14 la Piccola Casa della Divina Provvidenza S.G.B. Cottolengo ha preso in gestione la Scuola Materna Parrocchiale Regina Pacis situata in Via Angelo Messedaglia 7 (zona Lucento, Corso Potenza), risollevandola dallo stato di abbandono nella quale versava da tempo. Il problema dello smantellamento e dell'abbandono di alcune strutture educative e scolastiche, sia nel pubblico come nel privato, è diventato al giorno d'oggi un problema serio di fronte al quale non si può rimanere indifferenti, per questo la comunità cottolenghina ha deciso di dare il proprio contributo per far si che il tema dell'educazione dell'infanzia non diventi un tema di secondo piano. La missione della scuola materna è ovviamente quello di formare e indirizzare i bambini, sin dalla tenera età, in un percorso educativo improntato sull'essenza dello spirito cottolenghino e con la possibilità, col tempo, di dare continuità a questo percorso scolastico-educativo con la scuola elementare fino la scuola media.

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Scuole Paritarie Cottolengo - Via Cottolengo 14 - 10152 Torino -Italia